Che cos’è la pulpite: cause, rischi e l’importanza di un intervento tempestivo
Che cosa si intende quando si parla di “pulpite”? La pulpite è un’infiammazione della polpa dentaria, ovvero della parte vitale del dente. Quando la patologia è in fase acuta è necessario che il Dentista intervenga tempestivamente per evitare che diventi cronica e causi una necrosi della polpa, un tessuto molle innervato e vascolarizzato che consente al dente di essere vitale e sensibile, e quindi la morte del nervo all’interno del dente. La pulpite origina da un’infezione batterica che spesso è veicolata dallo sviluppo di una lesione cariosa che raggiunge la polpa dentale.
Altre cause possono essere fratture o traumi cronici dei denti, che causano l’esposizione della polpa ai batteri.
Guida al ponte dentale: funzionamento, struttura e benefici
Cosa si intende per “ponte dentale”? Uno dei modi per risolvere la mancanza di uno o più denti è l’applicazione di un ponte. Il ponte dentale è una protesi che poggia su due strutture “pilastro”, che possono essere denti naturali o impianti, e che presenta un elemento di intermezzo, dove manca il supporto. I denti-pilastro devono essere ridotti a moncone, quindi sarà necessario ridurne lo spessore per
consentire la cementazione su di essi di una protesi. L’applicazione di un ponte presenta numerosi vantaggi perché consente di rimpiazzare vari denti, il
costo è ridotto rispetto all’inserimento di uno o più impianti e, se il lavoro è eseguito correttamente, l’estetica risulta ottima.
I perni endocanalari: caratteristiche, materiali e scelta clinica
Le caratteristiche di un perno ideale sono la capacità di trasferire le forze masticatorie alla radice e la possibilità di conferire rigidità alla ricostruzione. I perni endocanalari possono essere classificati in base a diverse caratteristiche, una delle più rilevanti è il tipo di materiale da cui sono formati. I più utilizzati sono i perni metallici e i perni in fibra (ad esempio di vetro o di carbonio).
I perni in fibra hanno un’elasticità simile alla dentina, quindi alla struttura naturale del dente, e garantiscono una miglior resistenza alla frattura. I metallici hanno una caratteristica elastica minore
ma sono più semplici da rimuovere nel caso in cui fosse necessario un ritrattamento canalare.
Ricostruzione con Perno Endocanalare
Il perno è un ausilio che consente al Dentista di ricostruire parte della corona del dente ancorandosi alla sua radice. La radice del dente rimane quindi nell’osso, e al suo interno, nel canale radicolare,
viene inserito un perno che sarà fissato alle pareti tramite del cemento. Per poter inserire il perno, però, è necessario che prima il Dentista abbia realizzato la devitalizzazione dell’elemento dentale. Se
il tessuto dentale residuo è poco, l’inserimento di un perno endocanalare è consigliato perché garantisce un sostegno per il restauro della parte masticante.
Riabilitazione Implantare e Perimplantite: Guida all’Igiene e alla Prevenzione
Quando si eseguono riabilitazioni implantari è fondamentale che si mantenga un’ottima igiene orale, in particolare nelle aree adiacenti alla zona trattata, così da ridurre al minimo la componente batterica
che potrebbe causare disturbi all’impianto e ai tessuti di sostegno, come ad esempio la perimplantite. La perimplantite è una patologia tipica dei tessuti ossei che circondano l’impianto, e si manifesta con:
infiammazione delle gengive con possibile sanguinamento, fuoriuscita di pus dal solco gengivale, dolore alla masticazione, presenza di ascessi dentali, mobilità della vite in titanio. In questi casi il Dentista procederà alla disinfezione della zona tramite delle sedute di igiene e all’applicazione di antibiotici a uso topico o mediante sedute di laserterapia.
Perimplantite: Cause, Evoluzione e Rischi della Patologia Batterica degli Impianti
Hai mai sentito parlare di perimplantite?
La perimplantite è una patologia di origine batterica che può colpire i tessuti ossei che circondano l’impianto dentale causando una mancata integrazione della vite metallica. Il processo infiammatorio inizia a livello superficiale, nella gengiva, e successivamente va più in profondità. Se questa condizione non viene trattata in modo tempestivo, l’infezione può raggiungere l’osso che circonda l’impianto e causare la distruzione progressiva del tessuto. Come conseguenza verrà a mancare il supporto alla vite in titanio che, con l’andare del tempo, perderà stabilità. Alla fine, l’impianto potrà andare perso, espulso direttamente dall’organismo o rimosso dall’Odontoiatra.







